Come classificare e comprendere le emozioni che viviamo ogni giorno.

 

Qual è l’esatta emozione stai vivendo in questo momento?

Prova a riflettere qualche istante: secondo te, qual è l’emozione specifica che stai vivendo ora?


Il mondo del lavoro sta diventando sempre più frenetico e incerto.

Comprendere le proprie emozioni è il primo passo per riuscire ad affrontare le sfide quotidiane nel modo più funzionale possibile.

Se sei un/una giovane che si sta affacciando al mondo del lavoro o desideri dare uno slancio alla tua carriera, in questo episodio scoprirai quante le emozioni stiano diventando fondamentali nel mondo del lavoro. 

Sarà proprio da questa tua comprensione che riuscirai a diventare una persona più empatica con te stesso/a e con gli altri.


In questo episodio scopriremo le emozioni che viviamo quotidianamente e vedremo un esercizio pratico che potrai sperimentare per coltivare la tua intelligenza emotiva.

Il 4° episodio di Moonly CAREER sta per iniziare.

Partiamo!

 


Emozioni intelligenza emotiva



 

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In questo episodio risponderemo alle seguenti domande.

  1. È corretto parlare di emozioni positive e negative?
  2. Come si possono comprendere le proprie emozioni?
  3. In che modo possiamo classificare le varie emozioni?
  4. Quali sono le 8 emozioni primarie?
  5. Qual è un esercizio pratico da sperimentare nei prossimi 30 giorni per coltivare la propria intelligenza emotiva?

 

 

Luna Moonly 

 

 

Esistono le emozioni negative?

Che le emozioni stiano diventando sempre più determinanti nel mondo del lavoro questo si sa. 

L’intelligenza emotiva è diventata una delle Human skills più richieste dalle aziende.

Per questo motivo è bene capire come coltivarla e interiorizzarla

 

Coltivare interiorizzare intelligenza emotiva

 

 

Ciò che faremo ora è scoprire le varie emozioni che tutti noi viviamo: sia al lavoro che fuori dal lavoro.

Una volta scoperte potrai iniziare a familiarizzare con esse, e potrai svolgere un esercizio pratico per comprendere le emozioni che vivi giornalmente.

Sì, l’intelligenza emotiva si basa proprio su questo: comprendere prima di tutto l’emozione che stiamo vivendo.

 

Come comprendere le emozioni

 

 

Le emozioni sono i colori della vita: a volte vi sono colori accesi, altre volte essi sono un po’ più cupi.

Ciò però non significa che un colore cupo non possa dare vita a un colore più vivace.

 

Come comprendere le proprie emozioni? 

 

 

Ora, prima di classificare le varie emozioni facciamo subito una premessa. 

Spesso si tende a suddividere le emozioni secondo due grandi categorie: le “emozioni positive” e le “emozioni negative”.

In realtà questa suddivisione non è del tutto corretta. 

Non esistono infatti emozioni negative

 

Non esistono emozioni negative

 

 

È molto meglio parlare di emozioni piacevoli ed emozioni spiacevolialcune emozioni è piacevole viverle, altre emozioni invece preferiremmo semplicemente non viverle.

Ciò però non significa che le emozioni spiacevoli siano emozioni negative. 

Ora potresti chiederti: “Come possono l’ansia, la paura e la rabbia non essere considerate emozioni negative?”

Il motivo è molto semplice: se queste emozioni si fanno vive nella nostra vita significa che in quel momento ci stanno proteggendo da qualcosa o qualcuno.

 

Le emozioni servono a proteggerci

 

 

Il nostro compito è quello di comprenderle e accoglierle dentro di noi.

 

Comprendere e accogliere le emozioni

 

Ti faccio subito un esempio.

Immagina di fissarti un importante obiettivo da qui ai prossimi sette giorni.

Per raggiungere quest’obiettivo sai di dover compiere determinate azioni, di mantenere alto il focus e di impegnarti con costanza per tutti e sette i giorni.

 

Esempio esercizio emozioni

 

 

I giorni passano, e una volta terminati i sette giorni ti accorgi di non aver raggiunto il tuo obiettivo.

Immediatamente cerchi di capire cosa sia successo, e ti rendi conto di non aver svolto alcuni compiti necessari per il raggiungimento dell’obiettivo.

 

Esempio esercizio emozioni obiettivi

 

 

Secondo te, cosa accadrà nel momento esatto in cui ti accorgerai di non aver conseguito il tuo obiettivo?

Quali saranno le emozioni che vivrai in quel momento?

 

Quali sono le emozioni

 

 

Molto probabilmente vivrai l’emozione della rabbia, della frustrazione o dello sconforto.

Queste emozioni, anche se spiacevoli, non è corretto considerarle negative.

Esse ti stanno semplicemente facendo capire che, nel caso volessi raggiungere un nuovo obiettivo in futuro, dovrai impegnarti maggiormente.

 

Insegnamento dalle emozioni

 

 

Il fatto di aver vissuto quelle emozioni denota il fatto che nel profondo hai a cuore i tuoi obiettivi. 

Ciò non significa che dovrai rimanere arrabbiato/a per delle giornate intere. 

La tua bravura sarà proprio quella di dare un senso profondo a quell’emozione e apprendere il prima possibile dalla sbadataggine che hai avuto nel non compiere i compiti prestabiliti.

 

Dare un senso alle emozioni che viviamo

 

 

Questo concetto vale per qualsiasi emozione che viene erroneamente ritenuta “negativa”.

Pensa ad esempio alla paura.

 

L'emozione della paura 

 

 

Non avere un minimo di paura o timore nell’attraversare una strada trafficata di New York significherebbe essere degli sprovveduti.

Oppure, non essere minimamente in tensione prima di una riunione con un importante cliente significherebbe prendere sottogamba l’appuntamento.

La paura ci viene in aiuto

 

 

Tutto ciò per ricordarci che le emozioni non sono negative.

Esse hanno semplicemente il compito di farci vivere a pieno una determinata situazione. 

Sarà poi nostra responsabilità accogliere l’emozione che stiamo vivendo dentro di noi e adattarci di conseguenza. 

 

Responsabilità emozioni 

 

 

Se l’emozione che vivremo sarà piacevole varrà la pena godersela a pieno.

Se invece l’emozione che vivremo sarà poco piacevole dovremo comprendere cosa ci vuole trasmettere e lasciare che essa riduca il suo volume di voce.

 

Ridurre il volume delle emozioni

 

 

Bene, ora che abbiamo capito che non esistono emozioni positive e negative vediamo come poter classificarle e comprenderle.

 

 

 

  

 

La Classificazione delle emozioni.

Partiamo subito con una domanda: "per quale motivo è importante comprendere le proprie emozioni?"

Motivazione emozioni

 

 

Se vogliamo conoscerci in profondità e diventare delle persone più empatiche nei confronti delle persone che frequentiamo, dobbiamo imparare a conoscere prima di tutto le nostre emozioni.

Se ti chiedessi di elencarmi le emozioni che hai vissuto nella giornata di ieri sapresti rispondermi?

E se ti chiedessi di raccontarmi l’emozione che stai vivendo in questo momento cosa mi risponderesti?

 

Domanda emozioni 

 

 

È proprio da queste piccole domande che possiamo incrementare la nostra intelligenza emotiva

Detto ciò, sono davvero molte le emozioni che possiamo vivere nella quotidianità.

Negli ultimi anni diversi studiosi hanno cercato di suddividerle in categorie così da renderle più chiare e comprensibili.

 

Classificazione emozioni chiara comprensibile

 

 

Daniel Goleman, padre fondatore dell’intelligenza emotiva, le ha classificate secondo otto grandi emozioni primarie.

Secondo lui, da queste 8 emozioni primarie nascono le cosiddette emozioni secondarie.

Ora, prima di scoprire l'esercizio pratico che potrai sperimentare nella vita di tutti i giorni, approfondiamo la classificazione delle emozioni secondo Daniel Goleman.

Vediamo quindi le 8 emozioni primarie e le relative emozioni secondarie.

 

Otto emozioni primarie daniel goleman


 

Prima emozione・Collera

La prima emozione è la collera, che può dare vita alla furia, allo sdegno, al risentimento, all’ira, all’esasperazione, all’indignazione, all’irritazione, all’acrimonia, all’animosità, al fastidio, all’irritabilità, all’ostilità, all’odio o alla violenza patologica.

 

Emozione della collera 

 

 

Seconda emozione・Tristezza

La seconda emozione è la tristezza, che può dare vita alla pena, al dolore, alla mancanza d’allegria, alla cupezza, alla malinconia, all’autocommiserazione, alla solitudine, all’abbattimento, alla disperazione o, in casi patologici, alla depressione grave.

 

Emozione della tristezza 

 

 

Terza emozione・Paura

La terza emozione è la paura, che potrebbe dare vita all’ansia, al timore, al nervosismo, alla preoccupazione, all’apprensione, alla cautela, all’esitazione, alla tensione, allo spavento, al terrore, alla fobia o al panico.

 

Emozione della paura 

 

 

Quarta emozione・Gioia

La quarta emozione invece è la gioia, che può dare vita alla felicità, al godimento, al sollievo, alla contentezza, alla beatitudine, al diletto, al divertimento, alla fierezza, al piacere sensuale, all’esaltazione, all’estasi, alla gratificazione, alla soddisfazione, all’euforia, al capriccio o, a volte, anche all’entusiasmo maniacale.

 

Emozione della gioia 

 

 

Quinta emozione・Amore

La quinta emozione è l’amore che può dare vita all’accettazione, alla benevolenza, alla fiducia, alla gentilezza, all’affinità, alla devozione, all’adorazione, all’infatuazione o all’agape.

 

Emozione dell'amore

 

 

Sesta emozione・Sorpresa

La sesta emozione invece è la sorpresa che può dare vita allo shock, allo stupore, alla meraviglia o al trasecolamento.

 

Emozione della sorpresa 

 

 

Settima emozione・Disgusto

La settima emozione è il disgusto che potrebbe dare vita al disprezzo, allo sdegno, all’aborrimento, all’avversione, alla ripugnanza o allo schifo.

 

Emozione del disgusto 

 

 

Ottava emozione・Vergogna

Infine, l’ottava emozione è la vergogna, che potrebbe dare vita al senso di colpa, all’imbarazzo, al rammarico, al rimorso, all’umiliazione, al rimpianto, alla mortificazione, o alla contrizione.

 

Emozione della vergogna
 

 

Bene, queste sono le otto emozioni primarie secondo Daniel Goleman, con le relative emozioni secondarie.

Alcuni studiosi ne classificato solamente sei.

Altri invece sette.

A noi questo poco importa: ciò che è davvero importante è iniziare a comprendere che la nostra vita è ricca di emozioni e il nostro stato d'animo è influenzato direttamente da esse.

 

Emozioni influenzano lo stato d'animo

 

 

Detto ciò, vediamo un esercizio di intelligenza emotiva che potrai sperimentare in totale autonomia.

 

 

 

 

Esercizio intelligenza emotiva.

Ora che abbiamo classificato le varie emozioni è bene capire come esercitarsi quotidianamente per comprendere le nostre reali emozioni.

Esercizio intelligenza emotiva

 

 

Ricordati infatti che l’intelligenza emotiva - come qualsiasi altra Human skill - non può essere semplicemente studiata.

Deve essere applicata costantemente nella vita di tutti i giorni.

 

Costanza 

 

 

L’esercizio che potrai svolgere è il seguente. 

Per i prossimi 30 giorni, ogni volta che sentirai di vivere un’emozione particolare (piacevole o spiacevole che sia) fatti questa domanda:

“L’emozione che sto vivendo è più vicina alla collera, alla tristezza, alla paura, alla gioia, all’amore, alla sorpresa, al disgusto o alla vergogna?”

 

Otto emozioni primarie 

 

Facendoti questa domanda stai sostanzialmente individuando l’emozione primaria più in linea con ciò che stai vivendo. 

Una volta che avrai risposto a questa domanda non dovrai fare altro che indagare fra le emozioni secondarie quale si avvicina maggiormente all’emozione che stai provando.

 

Emozioni secondarie e primarie

 

 

Facciamo subito un esempio.

Immaginiamo che l’emozione che stai vivendo in questo momento sia riconducibile alla gioia.

L'emozione gioia

 

 

A questo punto dovrai prendere le emozioni secondarie che abbiamo visto precedentemente collegate alla gioia e comprendere quale di esse sia più allineata al tuo attuale stato d’animo.

Andrai quindi a capire se l’emozione che stai vivendo è più vicina alla felicità, al godimento, al sollievo, alla contentezza, alla beatitudine, al diletto, al divertimento, alla fierezza, al piacere sensuale, all’esaltazione, all’estasi, alla gratificazione, alla soddisfazione, all’euforia, al capriccio o all’entusiasmo maniacale.

 

Emozioni secondarie 

 

 

Ora potresti chiederti: “E se sbaglierò a identificare l’emozione corretta?”

 

Identificare emozione in modo sbagliato 

 

 

Nessun problema.

Agli inizi è normale avere difficoltà nel comprendere l’emozione corretta.

L’importante è esercitarsi e iniziare a prendere confidenza con le proprie emozioni.

 

Prendere confidenza con le proprie emozioni

 

 

Esercitandoti quotidianamente con questo esercizio non solo riuscirai a comprendere maggiormente le tue emozioni ma riuscirai anche a comprendere le emozioni delle persone che ti circondano.

Ricordati che non è possibile entrare in empatia con gli altri se prima non impariamo a entrare in empatia con noi stessi

 

Empatia e emozioni

 

Detto ciò, sperimenta su di te questo esercizio e consiglialo a tutte quelle persone che come te vogliono coltivare la propria intelligenza emotiva.

 

 

 

 

Conclusioni

Ottimo, anche questo episodio (come gli altri) sta per concludersi.

In questo episodio abbiamo capito che:

  • le emozioni non devono essere categorizzare come emozioni positive e negative;
  • le emozioni possono essere suddivise in emozioni piacevoli ed emozioni spiacevoli;
  • sia le emozioni piacevoli che le emozioni spiacevoli sono qui per aiutarci a vivere in modo più funzionale la nostra quotidianità.

 

Le emozioni al lavoro e nella vita di tutti i giorni

 

 

Abbiamo poi visto che le otto emozioni primarie secondo Daniel Goleman sono:

  • la collera
  • la tristezza
  • la paura
  • la gioia
  • l’amore
  • la sorpresa
  • il disgusto
  • la vergogna

 

Emozioni primarie 

 


 

Infine abbiamo visto un esercizio pratico che ha l’obiettivo di:

  • renderti una persona più consapevole delle tue emozioni;
  • renderti una persona più empatica nei confronti di te stesso/a;
  • renderti una persona più empatica nei confronti degli altri.

 

Consapevolezza empatia

 

 

Congratulazioni per aver terminato questo episodio.

Ricordati che il miglior modo per interiorizzare le Human skills è quello di unire la parte teorica con le tue esperienze di vita.

Ora sta a te mettere in atto le strategie che hai appena appreso.

Se ti va, condividi questo link con 3 persone che sai già potranno beneficiarne.

In questo modo avrai aiutato altre persone come te a esaltare la propria unicità.

Tutto questo per ridonare dignità all'essere umano.

 

Grazie, e a presto.

Moonly Editorial Team

 

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Tutti i nostri episodi sono realizzati dal nostro Team editoriale di Psicologi, Business Coach e Consulenti filosofici.

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