Naisha, la giovane indiana.

 

Naisha, una giovane consulente indiana, si trova in viaggio d’affari a Dubai.

Una presentazione aziendale la sta aspettando.

Un folto numero di persone sta attendendo il suo speech.

Naisha inizia la presentazione, ma a un certo punto accade qualcosa.

Una persona sconosciuta prova in tutti i modi a metterla fuori gioco.

Purtroppo, le capacità persuasive della ragazza sono ancora immature.

Per fortuna però avviene un incontro.

L’incontro che scopriremo ora, iniziando un nuovo episodio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Naisha e il suo viaggio d’affari a Dubai.

Naisha è una giovane consulente indiana nata e vissuta nel pieno centro di Nuova Delhi, in India.

 

 

 

 

Naisha ha da poco concluso gli studi presso la FORE School of management, un’importante Università improntata sulla gestione aziendale e sugli affari internazionali.

Il sogno di Naisha è sempre stato quello di poter unire la sua passione per l’economia con la sua innata voglia di relazionarsi con persone di tutto il mondo.

 

 

 

Non passano pochi mesi dalla fine degli studi che Naisha viene assunta presso una famosa società di consulenza.

 

 

 

 

Gli anni passano, e Naisha arriva ben presto a ricoprire ruoli di sempre più alta responsabilità.

I clienti che le vengono assegnati da parte dell’azienda diventano sempre più importanti, acquisendo anche la responsabilità di interi progetti a respiro internazionale.

 

 

 

Nonostante le difficoltà e i momenti di forte stress, Naisha riesce a gestire il tutto al meglio.

Prepara delle presentazioni eccellenti.

Chiude delle trattative importanti.

Si interfaccia con il suo team per monitorare gli andamenti dei progetti.

Si assicura che il cliente sia soddisfatto e che tutto proceda per il meglio.

Insomma, grazie al suo duro lavoro i risultati non tardano ad arrivare.

 

 

 

 

Un giorno però, mentre si trovava in viaggio a Dubai presso un’importante conferenza, successe qualcosa.

Naisha stava presentando un nuovo importante progetto alla platea, quando all’improvviso qualcosa non andò come previsto.

 

 

 

 

Un uomo mai visto prima, iniziò a farle delle domande.

Delle domande scomode.

Delle domande che in modo astuto misero Naisha spalle contro il muro.

Delle domande che, senza alcun motivo, finirono per infangare la sua reputazione.

 

 

 

 

 

Il motivo di tutto ciò?

Nemmeno lei sa spiegarselo.

Di una cosa però è certa: la sua capacità persuasiva deve essere affinata.

 

 

 

 

La presentazione si concluse, e Naisha, sconsolata, uscì dalla sala conferenze trattenendo a stento le lacrime. 

Non passarono pochi minuti che davanti a lei le si presentò un taxi di colore grigio.

Naisha non ci pensò due volte: salì in macchina e si diresse verso l’Hotel nel quale avrebbe alloggiato la notte per poi partire il mattino seguente in direzione Nuova Delhi.

 

 

 

 

 

 

Naisha, ancora sotto tensione per ciò che era accaduto durante la presentazione, non pronunciò parola.

 

 

 

 

A un certo punto, il taxista, per sbloccare la tensione le fece una domanda: «Signorina, posso fare qualcosa per lei?»

 

 

 

 

«No guardi, è una giornataccia» rispose Naisha.

«Ho appena mandato all’aria un progetto importante a causa di una persona che è stata più abile di me nel mettermi a disagio durante il mio speech. 

Non oso immaginare i problemi che nasceranno non appena tornerò a Nuova Delhi».

 

 

 

 

«La capisco» rispose il taxista.

«Non sa quante persone ogni giorno salgono su questo taxi e si lamentano per come è andata la loro giornata.

Spesso mi piacerebbe poterle aiutare, ma nella maggior parte delle volte mi è impossibile.

Nel suo caso invece» continuò il taxista «posso aiutarla».

 

 

 

  

«A sì? In che modo, mi scusi?» rispose Naisha con un tono un po’ sospettoso.

 

 

 

 

«Sì, credo di poterla aiutare.

Nell’esatto hotel in cui dormirà lei questa notte, alloggerà anche il famoso Sceicco Abdul-Rasheed.

 

 

 

 

È un mio caro amico, e sono certo che questa notte alloggerà nella sua solita Suite Imperiale che si trova all’ultimo piano dell’hotel.

È in debito con me per un grande favore che gli ho fatto il mese scorso.

Sono sicuro signorina, che se andrà a bussare alla sua porta verso le nove di sera, e le dirà che la mando io, l’accoglierà a braccia aperte».

 

 

 

 

 

«Mi scusi Signore» lo interruppe Naisha «per quale motivo avrei bisogno di uno sceicco?»

  

 

 

 

«Signorina» rispose l’uomo «lei non ha bisogno di uno sceicco. 

Lei ha bisogno di uno dei più abili persuasori del sud-est asiatico.

 

 

 

 

Lo sceicco Abdul-Rasheed non è semplicemente uno sceicco.

È una delle persone più influenti degli Emirati Arabi.

È una persona che ha affrontato i più grandi negoziati relativi alla crescita della città di Dubai.

Come ben sa, negli ultimi anni sono successe tante cose qui.

Bè, sappia che in mezzo a tutto ciò che è successo, lui c’era».

 

 

 

 

Per qualche secondo, il taxi che stava portando Naisha in hotel sembrò essere diventato una tomba.

Il silenzio visse sovrano per circa un minuto.

 

 

 

 

Naisha, si prese coraggio e rispose all’uomo: «D’accordo, sento di potermi fidare.

 

 

 

 

Questa sera, alle nove in punto busserò alla porta della Suite Imperiale.

Se però dovesse accadermi qualcosa, la verrò a cercare!».

 

 

  

 

«Non si preoccupi signorina» rispose l’uomo «se lo troverà, capirà».

 

 

 

 

I due rimasero nuovamente in silenzio finché il taxi non sostò davanti all’hotel.

«Eccoci arrivati» disse l’uomo con tono gentile «buona fortuna per questa sera».

 

 

 

 

Naisha, un po’ stranita, ringraziò l’uomo e si diresse immediatamente alla reception dell’Hotel.

Prese le chiavi e si diresse in camera.

 

 

 

 

Le ore passarono velocemente e ben presto arrivò l’ora fatidica.

Non appena furono le nove, Naisha prese l’ascensore e si diresse all’ultimo piano dell’Hotel.

 

 

 

 

Solamente due stanze caratterizzavano l’ultimo piano.

 

 

 

 

La tensione in Naisha iniziò a farsi sentire.

Un passo alla volta si diresse verso le due porte situate rispettivamente una a destra e una a sinistra.

 

 

 

I suoi occhi guardarono la porta alla sua destra.

E proprio nel momento in cui stava cercando di capire se quella fosse la porta della Suite Imperiale, la porta di sinistra si aprì.

 

 

 

Naisha, per qualche attimo, rimase senza fiato.

Un mix di tensione e paura iniziò a farsi viva in lei, finché non vide comparire una donna.

 

 

 

«Se sta cercando la Suite Imperiale, la porta esatta non è questa» rispose la donna chiudendo immediatamente la porta.

 

 

 

Naisha, si prese qualche secondo per placare la tensione.

Dopo poco, bussò alla porta di destra.

 

 

 

 

Qualche attimo di silenzio.

Nessuno sembrava rispondere.

Finché a un certo punto, proprio nel momento in cui Naisha si stava per accingere a bussare per una seconda volta, la porta sì aprì.

 

 

 

Ad attenderla non vi era la persona che Naisha si era immaginata.

Un uomo con un mezzo sorriso la fissò.

Dopo alcuni secondi di silenzio le disse: «posso aiutarla?»

 

 

 

Naisha, confusa, aprì bocca: «Buonasera sceicco, mi manda da lei un taxista dicendomi che mi potrà aiutare».

 

 

 

 

«Posso sapere il suo nome, signorina?» chiese con tono gentile lo sceicco.

 

 

 

«Naisha.» rispose la ragazza con una voce leggermente tremante.

 

 

 

 

 

«Naisha» replicò lo sceicco «possiamo darci del tu, che ne dici?»

 

 

 

 

«D’accordo, volentieri» rispose Naisha iniziando a sciogliere parte della sua tensione corporea.

 

 

 

 

 

«Bene Naisha, entra pure in casa. 

Accomodiamoci qui in salotto così mi racconterai in che modo potrò aiutarti» disse lo sceicco con tono ospitale.

 

 

 

 

 

I due si sedettero sul grande divano situato al centro della zona giorno, e iniziarono a parlare.

 

 

 

 

«Il taxista che mi ha accompagnata in Hotel mi ha accennato delle tue capacità persuasive. 

È così?» iniziò a chiedere la ragazza.

 

 

 

«Così dicono.» rispose lo sceicco serrando subito la bocca e lasciando parlare la ragazza.

 

 

 

«Io ho a che fare tutti i giorni con clienti importanti, e le presentazioni sono diventate il mio pane quotidiano» continuò la ragazza.

«Oggi però mi è accaduto un fatto strano. 

Un fatto che non mi era mai accaduto prima.

Per la prima volta nella mia vita ho ricevuto delle critiche da parte di una persona a me sconosciuta. 

Forse un competitor. 

Forse semplicemente una persona che voleva infangare me e l’azienda per cui lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

Dalla sua bocca sono uscite delle frasi che a mio parere sono state tutto fuorché corrette.

Quelle sue parole mi hanno così tanto spiazzata che non ho saputo controbattere.

Le persone che erano lì ad ascoltarmi, dopo aver sentito le parole inventate di quell’uomo, hanno smesso di credermi.

Questo ha fatto sì che, senza accorgermene, abbia mandato all’aria uno dei più importanti progetti dell’anno».

 

 

 

«È tutto ok, Naisha» rispose con tono calmo lo sceicco.

 

 

 

«Non vi è persona che non si sia trovata nella tua stessa situazione.

Anch’io ricordo di aver vissuto qualche decina di anni fa le emozioni che stai vivendo tu ora.

E anch’io, come te, avevo cercato aiuto per capire come migliorare le mie capacità persuasive di fronte a individui difficili.

Avere a che fare con persone di questo tipo non è cosa facile, ma un metodo esiste».

 

 

 

 

 

«Davvero? Me lo puoi insegnare?» chiese gentilmente Naisha.

 

 

 

 

«Certo che sì ragazza» le confermò lo sceicco.

«Ti offrirò le quattro tecniche che utilizzo personalmente in tutte le negoziazioni complesse.

 

 

 

Sono quattro tecniche che potrai utilizzare ogni volta che sarai certa di avere la ragione dalla tua parte e vorrai chiudere con successo le tue presentazioni.

Ricordati però Naisha che queste quattro tecniche funzioneranno solamente se la ragione sarà davvero dalla tua parte.

D’accordo?»

 

 

 

 

«D’accordo Sceicco» rispose Naisha, che nel frattempo aveva eliminato tutta la tensione che l’aveva avvolta nei minuti precedenti il suo ingresso in suite.

 

 

 

«Bene» iniziò a spiegare lo sceicco «la prima tecnica che ti consiglio di utilizzare ogni volta che in futuro ti troverai di fronte a una persona che vuole metterti i bastoni fra le ruote, è la tecnica basata sul mettere in discussione le parole del proprio interlocutore.

 

 

 

 

 

In sostanza, ciò che dovrai fare è mettere in discussione la terminologia che questa persona avrà utilizzato con te».

«Interessante,» intervenne Naisha «potresti farmi un esempio?»

 

 

 

«Certo» continuò lo sceicco «immagina che una persona davanti a una platea ti dica “il vostro prodotto non funziona, è una truffa!”

A questo punto, per difenderti, potresti chiedergli: “Cosa intendi per truffa? In che senso non funziona? Potresti spiegarmi il significato che ha per te la parola truffa?”»

 

 

 

 

«Quale sarebbe l’obiettivo di questa tecnica?» chiese incuriosita Naisha.

 

 

 

«Questa tecnica» proseguì lo sceicco «ha l’obiettivo di fare maggior chiarezza riguardo i termini che vengono utilizzati da parte del proprio interlocutore.

Devi sapere Naisha che molto spesso le persone utilizzano delle parole in modo generico, senza capire nemmeno loro il significato di tali parole».

 

 

 

 

«D’accordo» lo interruppe la ragazza «ma come farò a utilizzarla in modo pratico?»

 

 

 

«È molto semplice» rispose lo sceicco.

«Ogni volta che il tuo interlocutore se ne uscirà con qualche critica o qualche frase non propriamente corretta, ti basterà fargli delle domande che inizino con “Cosa intendi per…?” oppure “In che senso…?”»

 

 

 

 

 

«D’accordo sceicco.

In sostanza dovrò scavare a fondo sul significato delle parole utilizzate dal mio interlocutore.

Corretto?»

 

 

 

 

 

«Esattamente Naisha.

La maggior parte delle volte è sufficiente una domanda di questo tipo per scardinare ciò che il tuo interlocutore ti sta dicendo.

Ricordati infatti che se non porrai una domanda di questo tipo al tuo interlocutore starai automaticamente accettando tutto ciò che quella persona ti sta dicendo.

E questo, non è ciò che vuoi».

 

 

 

Naisha fece cenno con la testa di aver capito e lasciò lo sceicco proseguire.

«La seconda tecnica che personalmente utilizzo spesso e che ti consiglio di sperimentare» continuò lo sceicco «è la tecnica basata sul contestare i fatti che vengono citati dal proprio interlocutore».

 

 

 

«Cosa si intende per “contestare i fatti”?» chiese incuriosita la ragazza.

 

 

 

«Ora te lo spiego.» proseguì lo sceicco.

«Torniamo all’esempio di poco fa.

Immagina nuovamente che una persona davanti a una platea ti dica “il vostro prodotto non funziona, è una truffa!”

 

 

 

Una domanda che potresti fargli per spiazzarlo è la seguente: “Sulla base di quale principio stai dicendo che il nostro prodotto è una truffa?”

 

 

 

 

 

Questa domanda ha l’obiettivo di smascherare tutte le persone che vorranno infangare il tuo prodotto senza alcun motivo».

«Potrò quindi utilizzare questa domanda ogni volta che una persona tenderà a parlare male del nostro operato?» chiese Naisha.

 

 

 

 

«Certo» rispose lo sceicco «a patto che il vostro operato sia stato svolto secondo quanto indicato, naturalmente».

 

 

 

«Sì, lo immaginavo» rispose la ragazza.

«Vorrei farti una domanda» continuò Naisha.

«Cosa mi consiglieresti di fare nel caso l’altra persona dovesse riuscire a rispondere in modo abile alle mie domande, nonostante fosse in torto?»

 

 

 

 

«Ottima domanda Naisha» rispose lo sceicco.

«Ci saranno volte infatti nelle quali ti troverai di fronte a degli interlocutori molto abili, che di conseguenza sapranno risponderti a tono.

Gli abili comunicatori infatti, anche se hanno torto, si preparano a tavolino delle risposte alle possibili domande spiazzanti.

Per questo motivo, nel caso ti trovassi davanti una persona molto abile nel comunicare, ti consiglio di utilizzare la terza tecnica: la tecnica basata sulla logica».

 

 

 

 

 

«Curiosa come tecnica, di cosa si tratta?» chiese Naisha.

 

 

 

 

Immagina per l’ennesima volta che una persona davanti a una platea ti dica “il vostro prodotto non funziona, è una truffa!”

 

 

 

Il discorso che potrai fare al tuo interlocutore sarà il seguente.

“Sei sicuro che tutto ciò che non funziona sia una truffa? 

Mi stai dicendo che se un’automobile smette di funzionare è automaticamente una truffa? 

Come puoi pensare che vendiamo dei prodotti che non funzionano? 

Come puoi credere che vogliamo truffare le persone? 

Forse c’è stato un piccolo problema nella produzione di quel singolo pezzo.

Se fosse una truffa ce lo avrebbero già detto in molti, non credi? 

Quindi, se ti va, possiamo sostituire il tuo prodotto con un altro funzionante."»

 

 

 

«Wow!» rispose Naisha che nel frattempo si stava accorgendo di avere a che fare con un vero maestro della persuasione.

«Posso chiederti qual è l’obiettivo di questa tecnica?» chiese la ragazza allo sceicco.

 

 

 

 

«L’obiettivo è quello di utilizzare la logica per far riflettere la persona, e per salvarti da possibili critiche che potresti ricevere da altre persone.

Dovrai però fate attenzione Naisha».

 

 

 

«Attenzione a cosa?» chiese la ragazza.

 

 

 

 

«Attenzione alla risposta del tuo interlocutore.

 

 

 

Se ti troverai davanti un abile comunicatore, esso potrebbe rispondere al tuo discorso utilizzando una frase inventata di questo tipo: «Non sono l’unico a cui è successo questo inconveniente. Altri miei amici hanno avuto questo problema e sono stati truffati da parte vostra».

 

 

 

 

«Ma Sceicco» lo interruppe Naisha «si tratta di una frase inventata!»

 

 

 

«Sì ragazza» rispose lo sceicco «è una frase inventata, ma nel frattempo sarà già entrata nelle menti delle persone che sono lì in platea, e che di conseguenza si faranno un’idea sbagliata di te.

Per questo motivo, se dovessi trovarti davanti una persona capace di risponderti in questo modo, ti consiglio di utilizzare la quarta tecnica.

Sarà la tua ultima possibilità per salvarti dalle grinfie di quella persona».

 

 

 

 

«Sono curiosa.» affermò Naisha eccitata di sapere la quarta tecnica.

 

 

 

«Quest’ultima tecnica» proseguì lo sceicco «si basa sul mettere in discussione la personalità del tuo interlocutore.

 

 

 

 

Immagina che il tuo interlocutore ti ripeta la frase di poco fa: “Non sono l’unico a cui è successo questo inconveniente. Altri miei amici hanno avuto questo problema e sono stati truffati da parte vostra.”

 

 

 

 

A questa sua affermazione potrai rispondere in questo modo.

“Qui in questa sala ti conoscono tutti, e tutti sanno con che facilità parli male delle persone. 

Non mi sembra corretto che dopo aver infangato altre aziende negli ultimi mesi ora infanghi anche noi. 

Non sarebbe la prima volta che metti in imbarazzo delle persone che propongono onestamente i propri prodotti”.

 

 

 

 

 

In questo modo ti starai salvando mettendo in discussione il carattere e la personalità dell’altra persona. 

Utilizzando questa tecnica infatti farai installare nelle altre persone che vi stanno ascoltano un’idea negativa di quella persona.

Di conseguenza, la sua credibilità si ridurrà notevolmente. 

 

 

 

 

 

Ricordati però Naisha, che queste tecniche devono essere utilizzate solo nei casi in cui il tuo interlocutore ti stia mettendo i bastoni fra le ruote e la ragione sia dalla tua parte. 

L’etica viene prima di tutto. 

D’accordo Naisha?»

 

 

 

 

 

«D’accordo Sceicco!»

 

 

 

«Bene ragazza» proseguì lo sceicco «queste sono le quattro tecniche persuasive che ti consiglio di utilizzare ogni volta che ti troverai davanti a una situazione simile a quella che hai vissuto nella giornata di oggi.

Credo di averti dato tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare a mettere in pratica queste tecniche.

Se non sbaglio domani ti attende un viaggio verso Nuova Delhi.

È stato un piacere poterti aiutare».

 

 

 

 

 

Con quelle parole lo sceicco concluse il suo discorso e accompagnò gentilmente la ragazza all’uscita.

Naisha lo ringraziò, e un po’ stranita si diresse in camera da letto chiedendosi come avesse fatto lo sceicco a sapere del suo viaggio a Nuova Delhi.

 

 

 

Il giorno seguente la sveglia suonò all’alba.

Naisha prese la valigia e scese in strada per prenotare un taxi che l’avrebbe portata all’aeroporto.

 

 

 

 

Un taxi di colore nero non tardò ad arrivare.

 

 

 

Naisha salì sul taxi, e con la coda dell’occhio vide un’auto grigia posizionata nel parcheggio dell’Hotel in cui aveva alloggiato quella stessa notte.

Era un’auto a lei nota.

 

 

 

 

A quel punto, un po’ confusa, chiese al taxista: «Di che colore avete i taxi qui a Nuova Delhi?»

 

 

 

 

«Neri signorina, tutti neri» rispose il taxista.

 

 

 

 

 

«Con quella frase, Naisha, capì».

 

 

 

 

  

 

Conclusione

In questo episodio abbiamo scoperto la storia di Naisha, una giovane consulente indiana in viaggio d’affari a Dubai.

 

 

 

Grazie agli insegnamenti dello sceicco, Naisha, riuscirà ora ad affinare ancor di più la sua capacità persuasiva.

Ogni volta che si troverà davanti a una persona che cercherà di ostacolarla non farà altro che utilizzare le quattro tecniche raccontate dallo sceicco.

  • 1° tecnica・La tecnica basata sul mettere in discussione le parole del proprio interlocutore.
  • 2° tecnica・La tecnica basata sul contestare i fatti che vengono citati dal proprio interlocutore.
  • 3° tecnica・La tecnica basata sulla logica.
  • 4° tecnica・La tecnica basata sul mettere in discussione la personalità del proprio interlocutore.

 

 

 

Ora Naisha, sa come affrontare le persone che vorranno mettergli i bastoni fra le ruote.

Ora, anche noi, come Naisha, sappiamo come poter fare.

 

 

 

 

  

Congratulazioni per aver terminato questo episodio.

Se ti va, condividi ora questo episodio con le 3 persone che sai già ne avranno beneficiato.

In questo modo avrai aiutato altre persone come te a esaltare la propria unicità.

Tutto questo per ridonare dignità all'essere umano.

 

Grazie, e a presto.

Moonly Editorial Team

 

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