Scopriamo le 5 aziende che investono nel corporate wellbeing

Wellbeing e performance aziendale si muovo a braccetto? Secondo le aziende più innovative, e smart, la risposta è sì.

Un recente sondaggio realizzato da CIPD ha rivelato come i disturbi mentali siano una delle prime cause dell’elevato assenteismo nel Regno Unito, e allo stesso tempo del turnover sempre più frequente.
I dipendenti che si sentono stressati, ansiosi o depressi durante la giornata non riescono a performare al meglio nelle loro mansioni e questo va ad inficiare sulla performance aziendale.

Come in ogni aspetto della vita però, esiste l’altro lato della medaglia. Infatti, se da una parte le aziende un po’ “vecchio stile” stanno perdendo i loro talenti, le aziende innovative che puntano sul wellbeing aziendale stanno ottenendo risultati opposti. A confermarcelo è una delle ultime ricerche di Gallup che ha dimostrato come il giusto mix di wellbeing fornisca prestazioni migliori ai lavoratori.

Non c’è da meravigliarsi che le aziende che stanno sperimentando per prime il wellbeing, siano le aziende più richieste dai giovani talenti che stanno entrando nel mondo del lavoro.
Vediamo quindi cinque aziende che stanno investendo nel wellbeing aziendale.


Buffer

Buffer, l’azienda creatrice dell’omonimo software per la gestione dei social network, crede che incoraggiare le persone ad essere se stesse sul posto di lavoro sia l’aspetto differenziante del loro successo.
Tutti i dipendenti hanno accesso a terapisti online e abbonamenti gratuiti ad app per la loro salute e il loro benessere.
C'è anche molta enfasi sulle misure preventive, inclusa l'introduzione del "Unsick Day" un giorno libero che deve essere dedicato alle cure preventive.

   

Johnson & Johnson

Già alla fine degli anni '70 Johnson & Johnson riconobbe l'importanza del wellbeing. Ciò ha spianato la strada all'azienda, che conta 130mila lavoratori in più di 60 paesi, nel diventare pioniera della promozione della salute dei propri dipendenti.

Al centro della sua attività c'è il desiderio di dare ai dipendenti la possibilità di prendersi cura di se stessi promuovendo una cultura basata sul wellbeing. Il loro metodo non si basa su programma specifici, bensì sulla creazione di una cultura armoniosa atta alla salute mentale, e solo poi possono subentrare programmi ad oc.
L'azienda  infatti si è resa conto che la chiave del successo non è fornire programma di benessere fin da subito. Prima c’è bisogno di far capire il “perché” questi programmi possono davvero aiutarli a migliorare la loro vita. Ricordiamoci che se i dipendenti non sono abbastanza coinvolti nel benessere non è colpa delle persone, ma della cultura aziendale. Dopotutto, chi di noi non vorrebbe vivere e lavorare in benessere? Eppure molte persone lo snobbano al lavoro, forse perché manca la cultura adeguata. Motivo per cui le ricerche dicono che entro il 2025 ogni azienda innovativa avrà un Wellbeing Director.

L’azienda punta molto sull’alimentazione sana offrendo consigli nutrizionali direttamente nella mensa aziendale, e naturalmente sull’attività fisica offrendo lezioni di fitness durante la pausa pranzo.

 

Chesapeake Energy

Il fornitore di energia statunitense Chesapeake Energy pone grande attenzione al benessere fisico dei propri dipendenti, mettendo a loro disposizione un centro fitness di ben 20.000 metri quadri. Il centro comprende piscina olimpionica, parete d’arrampicata e palestra con eccellenti personal trainer.

Il suo è un investimento molto importante, ma è quello che l'azienda considera una spesa completamente giustificata data la parte vitale che svolge nel reclutare e fidelizzare i propri talenti.
Nella sua sede di quasi 500.000 metri quadri sono inclusi anche asili nido per bambini e una clinica sanitaria con cure mediche e dentistiche. L'azienda offre anche una serie di benefit che copre praticamente ogni aspetto della propria salute fisica e mentale. 

 

NextJump

NextJump è una società di e-commerce, e nel suo “credo aziendale” rientra a pieno titolo il benessere e la salute dei propri dipendenti. Ai loro talenti viene offerto supporto in tutti gli aspetti della salute e della forma fisica, inclusa la gestione dell'energia, della nutrizione e della salute mentale. 
Incoraggia le micro-pause quotidiane facendole diventare un modo efficace per recuperare le energie e aiutare le persone a lavorare in modo più efficiente. Fornisce inoltre spuntini sani e una serie di routine d’attività fisica alle quali partecipare almeno 20 minuti due volte a settimana. Anche il coaching psicologico ed emotivo non manca tra le loro offerte.

Grazie a questo mix di Wellbeing i risultati non hanno tardato ad arrivare: c’è stato un aumento di quattro volte nella crescita annuale delle vendite dal 30% al 120% e l'unica variabile attuata era l'investimento nei suoi talenti. Questi risultati hanno convinto ancor di più NextJUmp del loro credo: “se ti prendi cura delle persone, loro si prenderanno cura del tuo business” .

 

Accenture

In Accenture - società multinazionale di servizi professionali - gli orari di lavoro sono flessibili e i dipendenti possono scegliere di lavorare dove desiderano.

L'azienda ha anche introdotto l’iniziativa "Accenture Active" basata su app. Incoraggia i dipendenti a scegliere un loro importante obiettivo  riguardo il proprio benessere e li supporta per raggiungerlo. Al termine, chi riesce a raggiungere il proprio obiettivo viene premiato.

Accenture crede molto nel benessere mentale dei propri talenti. L'azienda riconosce infatti che, a volte, il burnout può essere strettamente collegato a ciò che accade al di fuori del luogo di lavoro. Per questo motivo in Accenture sono disponibili servizi di supporto psicologico atti ad aiutare i propri dipendenti a mitigare ed eliminare stress, abuso di sostanze, depressione e ansia.

 

Queste sono tra le cinque aziende che maggiormente investono nel Corporate Wellbeing, e che hanno visto in esso una soluzione strategica per la loro crescita aziendale. Chi sarà la prossima?  

- Team Moonly