Emozioni: come alcune frasi bloccano l'evoluzione dei propri colleghi.

 

Esistono delle frasi che se pronunciate ai vostri collaboratori rischiano di far vivere loro delle emozioni bloccanti.

Delle emozioni che portano le persone a vivere il clima lavorativo in modo spiacevole.

Delle emozioni che se mal gestite non faranno fiorire il vero talento delle persone.

No, non stiamo parlando di convinzioni.

Stiamo parlando delle cosiddette “frasi bloccanti”.

La bella notizia è che ora vedremo un esercizio pratico (in 3 step) da offrire ai vostri collaboratori.

Un esercizio che li avrà aiutati a gestire al meglio le proprie emozioni dinnanzi alle "frasi bloccanti".

Stiamo per immergerci nel 30° episodio di Moonly TRAINING.

Partiamo.

 

Emozioni bloccanti al lavoro

 

 

 

 

In questo 30° episodio risponderemo alle seguenti domande:

  1. Cosa sono le frasi bloccanti?
  2. In che modo alcune frasi (dette involontariamente) possono rovinare il clima all’interno del team di lavoro?
  3. In che modo il passato dei vostri collaboratori può influire sulle loro attività lavorative?
  4. Qual è la prima azione da compiere nel momento esatto in cui si percepisce un'emozione spiacevole dettata da una frase bloccante?
  5. Qual è un esercizio da offrire ai propri collaboratori per gestire al meglio le emozioni spiacevoli?
  6. In che modo l’esercizio in 3 step migliorerà la percezione che la persona ha del proprio lavoro?

 

 

 moonly luna

Moonly

 

Come sempre, massima trasparenza.

  • L'episodio che stiamo per iniziare non contiene alcuna pubblicità o link di affiliazione.
  • Abbiamo scelto lo sfondo nero per non stancare i tuoi occhi.
  • Più il luogo nel quale ti trovi è buio migliore sarà la tua esperienza di apprendimento.
  • Ci piacerà leggere il tuo feedback anonimo qui.
  • Se vuoi ottimizzare il tuo tempo puoi scaricare l'estratto dell'episodio qui.
  • La maggior parte degli episodi sono realizzati in collaborazione con il nostro pool di Psicologi, Business Coach e Data Scientist che stanno portando avanti il nostro progetto di Auto-leadership

 

 

 

 

 

Emozioni al lavoro

Che emozioni vivono i vostri collaboratori all’interno del proprio team di lavoro?

Hai mai provato a farti una domanda di questo tipo?

Prova a riflettere

Secondo te, quali sono le emozioni che le persone vivono maggiormente all’interno del proprio team?

 

Emozioni che le persone vivono al lavoro

 

 

Come ben sai, le emozioni che le persone vivono al lavoro sono direttamente correlate al loro grado di soddisfazione in azienda.

Maggiori sono le emozioni positive che vivono all’interno del proprio team di lavoro, maggiore sarà la loro soddisfazione e il loro impegno

 

Soddisfazione e impegno

 

 

Ciò che scopriremo in questo episodio sono le cosiddette frasi bloccanti.

Delle frasi che tendono a bloccare le persone.

Delle frasi che, quando pronunciate, fanno vivere alle persone delle emozioni spiacevoli.

Frasi che a primo impatto sembrano essere innocue, ma che a volte celano un significato ben preciso nella mente delle persone. 

Capiremo quindi come aiutare i vostri collaboratori a riprogrammare il significato che essi danno a queste frasi

 

Riprogrammazione mentale

 

 

Per capire come aiutare i vostri collaboratori, ti faccio ora una domanda.

Se ora venissi lì da te e ti dicessi “Ho bisogno di parlarti” che effetto farebbe questa frase su di te?

La frase “Ho bisogno di parlarti” che emozioni fa nascere in te?

Gioia, aspettativa o forse un velo d’ansia e di paura?

Prova a riflettere.

 

Frase emozioni al lavoro 

 

 

Non so quale sia l’emozione che questa frasi provochi in te.

Molte persone però, al sentire questa frase iniziano a vivere delle emozioni spiacevoli.

Emozioni associate all’ansia e alla paura.

Emozioni che rimangono con esse per qualche minuto, facendole vivere dei momenti non piacevoli.

 

Inconsciamente

 

 

La frase “Ho bisogno di parlarti” è una delle tante frasi che ci portiamo con noi da quando eravamo piccoli.

Frasi che molte persone associano tuttora a qualcosa di spiacevole.

È una delle tante frasi che viene spesso utilizzata nel mondo lavorativo (poi ne vedremo di altre) e che inconsciamente rischia di far vivere dei momenti spiacevoli alle persone.

 

Inconscio ed emozioni al lavoro

 

 

 

Quello che faremo in questo episodio è capire come ridurre le sensazioni spiacevoli che i vostri collaboratori vivono quando sentono frasi di questo tipo.

Capiremo come aiutarli a identificare le frasi che li bloccano, per poi riprogrammarle

Molte persone vivono continui alti e bassi emotivi al lavoro anche a causa di queste frasi.

Una volta identificate potremo aiutare i vostri collaboratori a ridurne l’impatto spiacevole che esse provocano in loro.

 

Impatto

 

 

Bene, vediamo quindi l’esercizio pratico che potrai portare in azienda.

Come sempre, il mio consiglio è quello di condividere questo esercizio con i Team Leader (o manager) della vostra azienda affinché essi possano aiutare i propri colleghi di team.

 

 

Momento di riflessione: la gestione delle emozioni da parte dei vostri collaboratori potrebbe essere legata alle attività che sono in grado di controllare?

Al minuto 01:38 (del video che trovi qui sotto) iniziamo a vedere il cerchio del controllo.

 

  

Qui troverai l'episodio completo.

 

 

 

 

 

 

Esercizio “frasi bloccanti” - Introduzione

Abbiamo detto che ci sono delle frasi che bloccano i vostri collaboratori e che li fanno vivere delle emozioni spiacevoli al lavoro.

Delle frasi che potrebbero essere dette involontariamente da parte dei propri colleghi (o del manager ), e che la persona deve subire in continuazione.

 

Esercizio emozioni al lavoro

 

 

La prima cosa che ogni persona del Team dovrà fare è riflettere su quali siano le frasi che normalmente le fanno vivere dei momenti emotivamente spiacevoli.

Tutte quelle frasi che, quando dette, le fanno vivere delle emozioni non particolarmente positive.

Vediamo 5 esempi di frasi che tendono a far vivere emozioni spiacevoli alle persone (naturalmente, dipende da persona a persona).

 

Cinque frasi che bloccano le emozioni

 

 

Immagina un manager (o un collega) che dice queste frasi:

  • Ho bisogno di parlarti.
  • Vieni, devo dirti una cosa.
  • Tutto bene?
  • Hai fatto ciò che dovevi fare?
  • Hai finito quel compito?

 

Alcune di queste frasi potrebbero non farti alcun effetto.

Altre, probabilmente, potrebbero farti vivere delle emozioni spiacevoli.

 

Emozioni spiacevoli al lavoro

 

 

Analizziamo brevemente queste 5 frasi.

 

 

"Ho bisogno di parlarti"

Ci sono persone che quando sentono la frase “Ho bisogno di parlarti” la associano a momenti non felici vissuti da piccoli.

 

Prima frase emozione spiacevole

 

 

Immagina un genitore che prima di arrabbiarsi con il proprio figlio utilizza sempre la frase “Ho bisogno di parlarti”.

Ecco che il bambino, nel tempo, associa la frase “Ho bisogno di parlarti” ad un avvenimento spiacevole.

Di conseguenza, ogni volta che sente la frase “Ho bisogno di parlarti” inizia a percepire un’emozione non positiva

Nel frattempo, il bambino cresce.

Quel bambino ora è diventato adulto.

Quel bambino ora potrebbe essere il tuo collaboratore.

 

Emozioni prima dopo

 

 

Se ci rifletti, la frase “Ho bisogno di parlarti” non ha nulla di male al suo interno.

Eppure ci sono persone che non appena la sentono percepiscono un velo d’ansia o di paura.

Ora immagina che il Team Leader (o manager) dica più volte al giorno questa frase al proprio collega

Come vivrà quella persona il clima lavorativo?

 

Emozioni e clima lavorativo

 

 

Attenzione: non è colpa del Team Leader.

Lui non può sapere l’effetto che questa frase reca nella persona.

 

Effetto emozioni

 

 

 

"Vieni, devo dirti una cosa."

Questa frase potrebbe sembrare simile a quella precedente.

In realtà ci sono persone che al sentire la frase precedente non percepiscono alcuna sensazione spiacevole.

Non appena però sentono la frase “Vieni, devo dirti una cosa” percepiscono immediatamente che c’è qualcosa che non va.

 

Seconda frase emozioni bloccanti

 

 

Personalmente anch’io ho vissuto l’effetto spiacevole di questa frase.

Per anni ho associato la frase “Vieni, devo dirti una cosa” a quando da piccolo mia madre si preparava per sgridarmi.

Ecco che, quando una persona mi diceva “Vieni, devo dirti una cosa” percepivo immediatamente delle emozioni spiacevoli.

Questo, mi faceva vivere quel momento con un velo d'ansia.

 

Emozioni al lavoro e ansia

 

 

Ho voluto portarti questa frase anche per farti riflettere sul fatto che a volte basta un leggero cambio di parole per recare emozioni spiacevoli ai propri colleghi.

 

 

Cambio parole

 

 

"Tutto bene?"

Anche la frase “Tutto bene?” è percepita da alcune persone come una frase bloccante.

 

Terza frase emozioni bloccanti 

 

 

Molte persone associano questa frase a tutte le volte che in passato i propri genitori o i propri amici si rassicuravano con lui (o con lei) sulle proprie condizioni di salute dopo aver trascorso un periodo di malattia.

 

 

Rassicurare

 

 

Anche in questo caso, se ci riflettiamo, non c’è nulla di male in questa frase.

Eppure potrebbe recare ansia nei vostri collaboratori.

Molte persone quando sentono la domanda “Tutto bene?” dicono a se stesse (inconsciamente):

  • Perché me lo starà chiedendo?
  • Ho fatto qualcosa che non andava fatto?
  • Mi è successo qualcosa?
  • È accaduto qualcosa di cui non sono a conoscenza?

 

Emozioni e avvenimenti passati

 

 

Capisci bene che se un manager della vostra azienda dice involontariamente la frase “Tutto bene?” al vostro collega (magari più volte al giorno) rischia di far vivere continue sensazioni spiacevoli alla persona. 

Non è il massimo, non credi?

Ricordiamoci: non è colpa del manager.

 

Emozioni e senso di colpa

 

 

"Hai fatto ciò che dovevi fare?"

Alcune persone associano la frase “Hai fatto ciò che dovevi fare?” con le sensazioni spiacevoli che provavano quando i loro genitori (o i loro professori) si assicuravano che avessero fatto ciò che era necessario fare.

 

Quarta frase emozioni bloccanti

 

 

Questo perché i genitori (o i professori) utilizzavano questa frase solamente quando sapevano che quell’attività non era stata fatta.

Di conseguenza volevano sgridarle o richiamarle.

Anche in questo caso, se il manager utilizzerà ogni giorno frasi come “Hai fatto ciò che dovevi fare?” potrebbe far vivere dei momenti di sconforto ad alcuni colleghi.

 

Emozioni sul lavoro e sconforto

 

 

 

"Hai finito quel compito?"

Questa frase è simile a quella precedente.

Essa viene spesso associata a quando la maestra ci ricordava che tra pochi minuti sarebbe suonata la campanella.

Di conseguenza, dovevamo sbrigarci.

 

Quinta frase emozioni bloccanti

 

 

Una frase innocua come questa potrebbe trasformarsi in un momento di agitazione per alcuni vostri collaboratori.

Molte persone infatti appena sentono la frase “Hai finito quel compito?” sentono una sensazione di urgenza.

 

 

Sensazione di urgenza al lavoro emozioni negative

 

 

In realtà, se riflettiamo a mente fredda, la frase “Hai finito quel compito?” non dovrebbe avere nulla a che fare con una scadenza immediata.  

 

 

Scadenza lavoro emozioni negative

 

 

Questi sono 5 esempi di frasi che alcune persone portano con sé dal passato e che potrebbero farle vivere il clima lavorativo in modo negativo.

Le frasi bloccanti sono numerose.

È bene quindi che ogni persona del Team inizi a riflettere su quali siano le frasi che tendono a farle vivere dei momenti spiacevoli.

 

Frasi ed emozioni al lavoro

 

 

Una volta che i vostri collaboratori saranno consapevoli di quali sono le frasi che maggiormente li bloccano possiamo offrire loro un esercizio da svolgere.

Un esercizio in 3 step per ristrutturare l’emozione spiacevole associata a quella frase.

Iniziamo a vedere il primo step.

 

 

_

Momento di riflessione: le emozioni che i vostri collaboratori vivono quotidianamente possono influenzare la loro capacità di gestire i conflitti?

Al minuto 08:34 (del video che trovi qui sotto) avremo visto il  dei 7 step per gestire il conflitto in azienda.

 

 

Qui troverai l'episodio completo.

 

 

 

 

 

Esercizio “frasi bloccanti” - 1° step

Per entrare maggiormente nel vivo dell’esercizio faremo un esempio pratico.

Immagina Luna, una marketing specialist di un’azienda Tech.

 

 

Esempio frase ed emozione 

 

 

Luna ha appena effettuato un'analisi delle frasi che tendono a farle vivere un'emozione spiacevole.

Fra le frasi vi è una frase in particolare.

Essa è "Ho bisogno di parlarti".

 

Frase bloccanti

 

 

Ora che Luna è consapevole della frase che tende a farle vivere un’emozione spiacevole, dovrà riflettere sulla parola “perché”.

In sostanza, a mente fredda, dovrà chiedersi: 

  • Perché vivo quest’emozione spiacevole ogni volta che sento questa frase?
  • Cosa mi porta a vivere quest’emozione?
  • È una frase che porto con me dall’infanzia?
  • Da quant'è che provo questa sensazione?

 

Motivazione dietro all'emozione

 

 

Queste domande hanno il singolo obiettivo di far riflettere Luna su quale sia la vera causa di quell’emozione spiacevole.

In poche parole dovrà diventare consapevole del motivo per il quale vive quell’emozione.

Luna infatti potrebbe non apprezzare il proprio Responsabile (manager) solamente perché utilizza spesso la frase “Ho bisogno di parlarti”.

Grazie a questa sua consapevolezza Luna capirà che la colpa non è del Responsabile (e nemmeno sua naturalmente).

 

Eliminare il senso di colpa

 

 

Luna dovrà semplicemente diventare consapevole del fatto che quella frase è nata qualche anno fa in seguito a un avvenimento specifico (o a una serie di avvenimenti).

 

Luna infatti potrebbe scoprire che la frase che la sta bloccando:

  • è stata detta frequentemente dai propri genitori quando era piccola;
  • è stata detta da suo padre a sua madre in un periodo relazionale delicato;
  • è stata detta da parte di un familiare per avvisarla che era venuta a mancare una persona importante;
  • è stata detta da un professore in un momento delicato;
  • è stata detta dal proprio ex partner proprio il giorno in cui è stata lasciata.

 

Emozioni e passato

 

 

Ti riporto un esempio su di me.

Senza accorgermene ho associato per qualche mese la frase “devo parlarti” con il giorno in cui sono stato lasciato dalla mia ex-compagna.

Lei quel giorno (per la prima volta nella sua vita con me) mi ha detto “devo parlarti”.

Quella frase - detta solamente in quel giorno specifico - ha creato in me un ricordo spiacevole.

Da quel giorno, per alcuni mesi, ogni volta che qualcuno mi diceva "devo parlarti" vivevo un momento di leggera ansia.

 

Ansia al lavoro e emozioni

 

 

Grazie agli altri due step che stiamo per affrontare sono riuscito anch’io a riprogrammare mentalmente quella frase.

 

Detto ciò, ti invito a non prendere sottogamba questi aspetti.

Possono davvero bloccare i vostri collaboratori.

 

Blocco

 

 

Veniamo ora al secondo step dell’esercizio.

 

 

Momento di riflessione: c'è correlazione tra le emozioni dei vostri collaboratori e la loro identità?

Al minuto 02:39 (del video che trovi qui sotto) vediamo come alcuni manager tendono a calpestare l'identità dei propri colleghi.

 

 

Qui troverai l'episodio completo. 

 

 

 

 

 

Esercizio “frasi bloccanti” - 2° step 

Ora che Luna è consapevole del motivo per il quale questa frase genera in lei un'emozione spiacevole, può passare al secondo step.

Il secondo step prevede il fatto che Luna inizi a utilizzare questa frase solo ed esclusivamente con un tono positivo.

In sostanza dovrà utilizzare lei stessa questa frase, e dovrà avere un’accezione positiva

 

Accezione positiva emozioni

 

 

Mi spiego meglio.

Le 5 frasi che abbiamo visto poco prima sono frasi che a volte vengono utilizzate anche dalla persona stessa

Potrebbe succedere infatti che Luna dica a un altro collega “Ho bisogno di parlarti” proprio quando vuole arrabbiarsi per qualcosa che è successo.

Ad ogni modo, quello che dovrà fare Luna è iniziare a utilizzare la propria frase bloccante con tono positivo.

 

 

Tono positivo

 

 

Questo significa che:

  • se la frase bloccante non viene mai utilizzata da Luna dovrà iniziare a utilizzarla (in modo positivo);
  • se la frase bloccante viene già utilizzata da Luna dovrà utilizzarla nuovamente ma solo in modalità positiva.

 

Ti faccio subito un esempio.

Abbiamo detto che Luna ha come frase bloccante “Ho bisogno di parlarti”.

 

Frase emozioni negative

 

 

Questa frase, oltre a essere detta dal proprio Responsabile, è una frase che utilizza lei stessa con altri colleghi prima di avere un battibecco.

Ciò che dovrà fare Luna è sforzarsi nell’utilizzare questa frase solamente in momenti piacevoli.

 

Momenti piacevoli ed emozioni

 

 

Potrebbe ad esempio utilizzare la frase “Ho bisogno di parlarti” ogni volta che vuole raccontare al proprio collega (o al proprio partner/amico):

  • un avvenimento piacevole
  • un successo ottenuto
  • una notizia positiva
  • un’esperienza vissuta (positiva)
  • un weekend ricco di emozioni positive

 

Positivo-piacevole esercizio emozioni 

 

 

Facendo ciò inizierà a riprogrammare la propria mente e associerà la frase “Ho bisogno di parlarti” con un avvenimento piacevole da raccontare.

Più volte riuscirà a utilizzare questa frase associata a qualcosa di piacevole prima riuscirà a cambiare la percezione di questa frase.

(es. "Ehi, ho bisogno di parlarti: oggi mi è successo qualcosa di splendido al lavoro...")

 

Cambio di percezione

 

 

Naturalmente ci vorranno delle settimane (o dei mesi) per cambiare totalmente la percezione.

Pian piano però questa frase avrà un impatto sempre più positivo su Luna.

 

Tuttavia, questo non è sufficiente per trasformare la frase bloccante in una frase piacevole

C’è un terzo step da compiere per riprogrammare in modo più efficace la frase.

Vediamolo ora.

 

 

 

Momento di riflessione: c'è correlazione tra le convinzioni bloccanti dei vostri collaboratori e le loro emozioni?

Al minuto 03:09 (del video che trovi qui sotto) vedremo la prima delle tre convinzioni che potrebbero bloccare i vostri collaboratori.

 

Qui troverai l'episodio completo.

 

 

 

 

Esercizio “frasi bloccanti” - 3° step

Arrivata a questo punto Luna inizierà a utilizzare la sua frase bloccante con accezione positiva.

Questo però non è sufficiente

  

Non è sufficiente

 

 

Il motivo è molto semplice.

Utilizzare una frase di questo tipo in momenti piacevoli non significa riuscire a cambiare la percezione nei momenti spiacevoli.

È nei momenti di difficoltà che risulta complesso cambiare la realtà.

 

Difficoltà emozioni negative

 

 

Per questo motivo, Luna, ora che avrà sicuramente una percezione meno forte rispetto all’inizio, dovrà sforzarsi nel percepire questa frase (che le viene detta da altri) in modo positivo.

Cosa significa?

Te lo spiego subito.

 

Immagina che il manager dica a Luna: “Ho bisogno di parlarti

 

Frase manager a collega 

 

 

Luna, al sentire questa frase dovrà atteggiarsi come se stesse per ricevere un’ottima notizia.

Questo anche se la notizia non sarà piacevole.

Luna dovrà infatti sforzarsi nel reagire a queste frasi in modo positivo.

Sì, anche se il manager la sta utilizzando con accezione negativa.

 

 

Reazione positiva emozioni

 

 

Ciò non significa che Luna non si assumerà la responsabilità dell’eventuale problematica.

Il suo obiettivo è solamente quello di eliminare la sensazione d’ansia che le impedisce di vedere quel richiamo come un’opportunità di crescita e miglioramento.

 

Opportunità

 

 

Quindi, ogni volta che Luna percepirà la propria frase bloccante (sia che essa venga detta con accezione positiva o negativa) dovrà rispondere in modo solare e positivo.

Come puoi immaginare non è facile fare ciò, soprattutto se Luna non si è preparata in anticipo.

Per questo motivo è fondamentale che Luna si prepari alcune frasi da dire nel momento esatto in cui la frase bloccante verrà pronunciata da qualche suo collega.

 

Preparazione esercizio emozioni sul lavoro

 

 

Alcuni esempi di risposta alla frase “Ho bisogno di parlarti” potrebbero essere:

  • D’accordo, volentieri.
  • Certo, cosa vuoi dirmi di bello?
  • Va benissimo, sono curiosa.
  • Ok, dimmi pure. Sono tutt’orecchi!

Lo so che viste così potrebbero sembrare esagerate, ma purtroppo è l’unico modo per sdrammatizzare la percezione negativa che Luna ha di quella frase.

 

Sdrammatizzare emozioni

 

 

Non importa se il manager poi si arrabbierà per ciò che Luna ha fatto.

L’importante è che Luna cambi la sua reazione a quella frase.

Inoltre, sappiamo benissimo entrambi che Luna farà difficoltà a rispondere in questo modo.

Tuttavia dovrà imparare a ingannare la propria mente.

Dovrà far capire alle propria mente che la frase “Ho bisogno di parlarti” ha in realtà un’accezione positiva.

 

Ingannare la mente

 



Ma non è finita qui.

Oltre a ciò, dovrà fare un ulteriore passo.

Sì perché non basterà che la risposta positiva venga semplicemente detta, da parte di Luna. 

Dovrà anche essere pensata, da parte di Luna (dovrà credere profondamente in ciò che dice).

 

Esercizio emozioni sul lavoro

 

 

Luna infatti potrebbe rispondere con una frase positiva, ma dentro di sé non essere in grado di crederci.

È un po’ come quando una persona ci dice “come stai?” e noi rispondiamo “bene grazie”.

Quel "bene grazie", a volte, viene semplicemente detto (ma non viene realmente pensato), da parte nostra.

 

Frase esempio emozioni

 

 

È quindi fondamentale che Luna, oltre a prepararsi delle frasi da dire, si prepari anche delle frasi da pensare.


Alcune frasi potrebbero essere:

  • Chissà quale bella notizia mi porterà.
  • Sono curiosa di scoprire la bella novità che sta per arrivare.

 


Domanda sull'emozione

 



Ora arriva un aspetto interessante.

Se Luna vuole accelerare il suo percorso di “riprogrammazione” potrebbe sfruttare non solo le frasi che le vengono dette in prima persona ma anche le frasi che non sono rivolte direttamente a lei.

 

Frasi indirette ed emozioni 

 


Mi spiego meglio.

Per riprogrammare la percezione della frase “Ho bisogno di parlarti” Luna dovrà sentirsi dire più volte questa frase dal proprio manager (o dai propri colleghi).

Se però questa frase le viene detta in media una volta al mese (è un esempio), potrebbe impiegare diversi mesi per riuscire a riprogrammarla.

A questo punto potrebbe sfruttare i momenti in cui il manager dice la stessa frase ai propri colleghi per fare del “sano esercizio”.

 

 

Esercizio emozioni sul posto di lavoro

 

 

Ogni volta che Luna sentirà il manager dire a un collega “Ho bisogno di parlarti” potrebbe iniziare a pensare:

  • Wow, chissà quale bella notizia le starà per dire.
  • Sarei proprio curiosa di sapere la bella notizia in arrivo.

In questo modo riuscirà a fare più esercizio in poco tempo.

Di conseguenza avrà già ottenuto i primi risultati in poche settimane.

 

Primi risultati esercizio emozioni al lavoro

 

 


Naturalmente tutto questo è un esempio.

Un esempio che però non si allontana molto da ciò che succede spesso nel mondo del lavoro.

 

 

 

_

Momento di riflessione: i blocchi che le persone vivono quotidianamente possono essere correlati alle emozioni che vivono giornalmente?

Al minuto 04:13 (del video che trovi qui sotto) iniziamo a vedere il primo dei 6 blocchi che frenano le persone al lavoro (3 blocchi interni + 3 blocchi esterni).

 

 

Qui troverai l'episodio completo.




___

Prima di concludere l'episodio

Prima di passare alla parte conclusiva di questo episodio ti invito a scaricare il nostro Moonly PLAYBOOK, il manuale strategico da leggere in 1 minuto

Scaricandolo ora:

  • avrai cristallizzate tutte le strategie pratiche che abbiamo trattato in questo episodio, senza correre il pericolo di dimenticartele
  • potrai tenere sempre con te le strategie pratiche da applicare in azienda, senza dover tornare nuovamente in questo episodio per rileggerle;
  • potrai condividere le strategie appena apprese direttamente con i tuoi colleghi, senza rischiare di dimenticarti ciò che hai appena letto. 

 

Emozioni al lavoro playbook

 

 

 

 

 

Conclusione 

Anche questo episodio (come gli altri) sta per concludersi.

In questo episodio abbiamo capito che alcune frasi (dette da qualche collega) possono far vivere ai vostri collaboratori delle emozioni spiacevoli.

Questo porta le persone a:

  • vivere un clima aziendale poco piacevole;
  • sentirsi bloccate;
  • vivere (inconsciamente) dei momenti di ansia o paura.

 

Rischi emozioni al lavoro

 



Per ovviare a questo problema, e per permettere loro di sentirsi in controllo delle proprie emozioni, è bene aiutarle a identificare le proprie frasi bloccanti.

Alcune frasi potrebbero essere:

  • Ho bisogno di parlarti.
  • Vieni, devo dirti una cosa.
  • Tutto bene?
  • Hai fatto ciò che dovevi fare?
  • Hai finito quel compito?

 

Frasi bloccanti al lavoro

 

 

Una volta che i vostri collaboratori avranno identificato le frasi che in questo momento della loro vita li stanno bloccando potranno:

  • scavare nel passato e identificare il perché vivono quell’emozione (consapevolezza);
  • utilizzare quella frase con tono positivo;
  • reagire a quella frase con un atteggiamento (fisico e mentale) positivo.

 

 

Modalità lavoro emozioni lavoro

 

 

Questo avrà aiutato i vostri collaboratori:

  • a sentirsi in pieno controllo delle proprie emozioni;
  • a vivere il clima aziendale in modo più piacevole;
  • a ritrovare l’armonia all’interno del team.

 

Armonia ed emozioni positive



 

Di conseguenza percepiranno di essere delle persone:

  • più indipendenti nella gestione delle proprie emozioni;
  • più libere dinnanzi ad avvenimenti spiacevoli;
  • più realizzate nel poter finalmente esprimere se stesse.

 

Benefici esercizio emozioni al lavoro




 

Congratulazioni per aver terminato il 30° episodio di Moonly TRAINING.

Spero che le strategie che ti abbiamo offerto potranno esserti d'aiuto.

Ti sarei davvero grato se investissi 30 secondi del tuo tempo per lasciarci un tuo feedback anonimo qui (nessuna mail richiesta).

Inoltre, sentiti libero/a di condividere il link di questo episodio con tutte le persone che sai già potranno beneficiarne.

Avrai contribuito alla nostra missione.

Grazie, e a presto.

Ciao.

_

"Tutto questo per esaltare l'unicità delle persone, facendovi diventare un'azienda unica."

 

Moonly

 

 

 

_

 Accedi a Moonly TV. Gratis.

Le migliori strategie pratiche utilizzate dalle aziende più innovative al mondo per esaltare l'unicità delle persone attraendo, potenziando e motivando talenti unici.Moonly TV: attrarre, potenziare e motivare i propri collaboratori