Creativita

Tutti noi siamo influenzati dai nostri pensieri.

Pensieri che vanno a incidere sulla nostra creatività.

 

Creatività che se ben coltivata può farci fare la differenza nel mondo del lavoro.

 

Se sei un giovane che si sta affacciando al mondo del lavoro o vuoi dare uno slancio alla tua carriera, in questo episodio scoprirai 6 punti fondamentali.

 

Prima di tutto vedremo 2 domande da porsi per comprendere le proprie limitazioni mentali riguardo la creatività.

 

In seguito vedremo 2 pilastri fondamentali per diventare delle persone creative.

Infine vedremo 2 esercizi pratici per coltivare la tua creatività e la tua curiosità.

 

Quindi, come promesso: 2+2+2=6

 

Il 12° episodio di Moonly CAREER sta per iniziare.

Partiamo!

 

 

 

 

 

 

In questo episodio risponderemo alle seguenti domande.

  1. Qual è la differenza tra le persone creative e le persone poco creative?
  2. Quali sono due domanda da porsi per comprendere le proprie limitazioni mentali riguardo la creatività?
  3. Quali sono due pilastri fondamentali per diventare delle persone creative?
  4. Quali sono due esercizi pratici per coltivare la creatività in noi?
  5. In che modo i bambini ci possono aiutare a diventare delle persone creative?

 

 

 

 

Partiamo subito con una domanda: “Qual’è la differenza tra le persone creative e le persone poco creative?

 

La risposta potrebbe essere molto semplice: le persone creative hanno idee, le persone poco creative non hanno idee.

 

A questa affermazione però manca una componente fondamentale. 

Le persone creative non solo hanno idee, ma nei momenti in cui nessuna idea pervade la loro mente credono comunque che le idee siano lì ad aspettarle e sono certe che riusciranno a trovarle. 

Le persone poco creative invece, credono che le idee non esistano. Di conseguenza dubitano di poterle trovare.

 

Questa frase, che potrebbe sembrarti banale, in realtà è l’essenza della persona creativa. 

La persona creativa crede nella creatività, la persona poco creativa non crede nella creatività.

 

Nessun essere umano nasce con l’etichetta “io sono una persona creativa”.

Semplicemente c’è chi ci ha creduto nella creatività dal primo giorno, chi ha iniziato a crederci più in là, e chi ancora non ci sta credendo.

 

La creatività, come molte altre abilità quali la comunicazione, la gestione dello stress, l’intelligenza emotiva, è un’abilità che può essere coltivata. 

Ma per essere coltivata dobbiamo innanzitutto comprendere se vi sono convinzioni limitanti nella nostra testa che ci impediscono di diventare creativi. 

 

 

Prima di vedere due pilastri fondamentali della creatività e gli esercizi pratici annessi, vorrei che ci soffermassimo su due domande importanti. 

Due domande che hanno l’obiettivo di farti ragionare sui possibili freni che potresti avere a livello mentale. 

 

 

1° domanda・Dal punto di vista creativo, chi credo di essere?”.

 

La prima domanda che ti faccio è: “Dal punto di vista creativo, chi credi di essere?”

 

Prova a riflettere per qualche secondo su questa domanda. 

Chiediti:

  • Se dovessi descrivermi, come mi descriverei dal punto di vista creativo? 
  • Chi credo di essere dal punto di vista creativo?
  •  

     

    QueCiòllo che pensiamo di noi stessi riguardo una specifica abilità è ciò che più di tutto ci permetterà di accrescere in quell’area. 

    Possiamo infatti investire tutto il tempo che vogliamo nella nostra formazione, ma se crediamo di non essere delle persone abili in quell’ambito difficilmente riusciremo ad evolvere.

     

    Pensa a quando eravamo bambini.

    Molto probabilmente le materie nelle quali andavi bene a scuola erano le materie che più apprezzavi e che credevi essere in linea con la tua personalità.

     

    Ora potresti dirmi: “Sì, ma io non mi sento una persona creativa. Fingerei nel dire che credo nella mia creatività.”

     

    In realtà è proprio quello che devi fare. 

    Non tanto fingere davanti alle altre persone, bensì scombussolare la tua credenza a livello mentale. 

    Se in questo momento credi di non essere una persona creativa, inizia a dirri “sto diventando una persona creativa”, o ancor meglio “sono già una persona creativa”.

     

    Inizialmente queste frasi non avranno molto effetto, ma nel giro di qualche settimana ti faranno comportare da persona creativa.

    Se inoltre se combinerai queste frasi con degli esercizi creativi pratici la tua creatività accrescerà in men che non si dica. 

     

    Ricordati: se vogliamo diventare abili in qualcosa che non crediamo possibile, dobbiamo ingannare la nostra mente facendole credere che in realtà è possibile.

     

    Pensa a tutti quei bambini che a forza di dire la stessa identica bugia iniziano a crederci anche loro. 

    Involontariamente hanno ingannato la loro mente iniziando a credere anch’essi nella bugia che stanno raccontando.

     

     

     

     

    2° domanda・Come reagisco al rifiuto di una nuova idea?”.

     

    Bene, arriviamo ora alla seconda domanda: “come reagisci al rifiuto di una nuova idea?”

    Se c’è una cosa che potrebbe minare la tua creatività è l’ammontare di critiche o di feedback che potresti ricevere nel raccontare le tue idee.

     

    Mi spiego meglio. 

    Immagina di avere una nuova idea che a te sembra geniale. 

     

    A questo punto inizi a raccontarla ai tuoi colleghi e ai tuoi amici. 

    Tutti loro però ti avvisano che la tua idea è una pazzia e che sicuramente non funzionerà. 

     

    La domanda che ti faccio è: “come reagirai al rifiuto della tua idea?

     

    Ti pongo questa domanda perché se la tua reazione sarà di sconforto rischierai di far scemare tutta la tua creatività futura. 

     

    Prima di imparare a essere una persona creativa, devi comprendere che riceverai molte porte in faccia. 

    Non dovrai permettere che queste porte in faccia chiudano per sempre il portone della tua creatività. 

    Sii consapevole fin da subito che i feedback negativi ci saranno, e non dovrai fare altro che riprovarci migliorando la tua idea o ideando qualcosa di nuovo.

     

     

     

    Riassumendo:

    • credi in te stesso e credi di poter essere creativo
    • credi nella tua idea e accetta il rifiuto con positività.

     

     

    Bene, ora che abbiamo dato una risposta a queste due domande, vediamo due punti pilastri fondamentale della creatività.

     

     

     

     

     

    1° pilastro・Sii come un bambino.

     

     

    Il primo pilastro ci dice “se vuoi essere una persona sii come un bambino”

    Lo sapevi che dentro di noi c’è ancora il bambino di qualche anno fa?

    A quanto pare è proprio così, e per questo motivo dobbiamo approfittare della sua presenza. 

     

    La creatività che abbiamo in alcuni momenti della giornata nasce proprio dal far emergere il bambino che è in noi.

    È infatti il bambino che si trova in noi ad essere creativo, non l’adulto. 

    L’adulto è più razionale, più preciso, più metodico, più logico, più rispettoso delle regole. L’adulto inoltre è pieno di convinzioni, di paure e di preconcetti dettati dalle esperienze passate che ha vissuto.

     

    Il bambino invece è più illogico, più emotivo, meno rispettoso delle regole e soprattutto non dà minimamente importanza al proprio passato. 

    Il bambino vive continuamente il momento presente. 

    È come se si trovasse in una continua fase meditativa e creativa.

    Vivendo il presente, i bambini non fanno riferimento a cos’hanno già sperimentato altre persone prima di loro. 

    Ignorando molti aspetti della vita, vedono la possibilità dove l’adulto vede un freno.

     

    Per un bambino non è impossibile andare sulla luna, arrampicarsi in cima a un albero o spostare una macchina con le proprie forze. 

    Ciò non significa che ci riusciranno, ma si faranno venire delle idee per riuscirci. 

     

    I bambini non hanno confini: disegnano le persone alte come gli alberi, colorano le case di viola, e raffigurano delle persone appoggiate alle nuvole. 

    Nulla è impossibile per i bambini. 

     

    Inoltre i bambini si meravigliano per le piccole cose, e dalla loro meraviglia partono una serie di domande. 

  • Come fa la luna a diventare piena? 
  • Perché il sole è di colore giallo? 
  • Perché gli alberi perdono le foglie? 
  • Dove finisce il mare? 
  • Come sono nate le montagne? 
  • Perché la neve è bianca?
  •  

    Tutte queste domande, che a molti di noi potrebbero sembrare scontate, sono domande che proiettano il bambino in un mondo di creatività e ingegno. 

     

    Quindi, se vogliamo avere nuove idee iniziamo a dare spazio al bambino che è in noi. 

    Questo non significa che dobbiamo tornare a essere dei bambini per tutta la giornata. Significa piuttosto far emergere questo nostro lato nei momenti in cui vogliamo essere creativi.

    Dobbiamo imparare a essere un po’ più scherzosi, giocosi, ribelli, sciocchi e spensierati.

     

    Inoltre, se hai la possibilità di frequentare dei bambini piccoli, approfittane per stare più tempo possibile con loro. 

    Sarà proprio in quei momenti che farai emergere il bambino in te.

     

    Veniamo ora al secondo pilastro.

     

     

     

     

     

    2° pilastro・Sii una persona curiosa.

     

    Il secondo pilastro ci dice “se vuoi essere una persona sii una persona curiosa”

     

    La curiosità è una delle migliori amiche della creatività.

    La maggior parte delle persone creative sono persone curiose.

    Di conseguenza la maggior parte dei curiosi sono creativi.

     

    La curiosità - caratteristica tipica dei bambini - ci porta a farci delle domande che la maggior parte delle persone non comprenderebbe. 

    Le persone curiose sono coloro che hanno un’insaziabile voglia di conoscere, di apprendere e di scoprire nuovi modi per fare le cose.

     

    I curiosi adorano conoscere le tradizioni che stanno dietro a determinati concetti, e allo stesso tempo amano l’innovazione e i modi per migliorare la società.

    Le persone curiose hanno continuamente bisogno di sapere.

    Questo loro bisogno le porta ad accrescere ogni giorno la loro conoscenza tramite continui input.

     

    Se in questo momento non ti senti una persona particolarmente curiosa, non preoccuparti. 

    Ora vedremo due esercizi pratici per coltivare la tua curiosità.

     

     

     

     

    1° esercizio・La domanda giornaliera della curiosità.

     

    Il primo esercizio si chiama: “La domanda giornaliera della curiosità.”

    L’esercizio è molto semplice.

    D’ora in poi, per i prossimi 30 giorni, poniti ogni giorno una domanda strana o bizzarra, e scrivila sul tuo diario personale. 

    Una volta scritta prenditi qualche minuto per riflettere su questa domanda.

     

    Ti faccio un esempio. 

    Immagina di scrivere sul diario diario la seguente frase: “perché le stelle hanno cinque punte?”

     

    Ora che hai scritto questa frase, il tuo obiettivo è quello di prenderti 2 minuti di tempo e ipotizzare una possibile risposta. 

    Una volta che avrai riflettuto, se lo vorrai, potrai andare in internet e trovare la reale risposta. 

     

    Come vedi è un esercizio molto semplice, che però ha il grande potere di coltivare giorno dopo giorno la tua curiosità.

     

    Se inoltre vorrai ottimizzare il tuo tempo, potrai porti queste bizzarre domande approffitando dei momenti morti della giornata, come ad esempio mentre ti trovi in macchina.

     

    Considera questo esercizio come la tua pausa giornaliera della curiosità.

     

    Vediamo ora il secondo esercizio.

     

     

     

    2° esercizio・La messa in discussione

     

    Il secondo esercizio si chiama: “La messa in discussione.”

     

    Un secondo modo per accrescere la tua creatività è quello di mettere in discussione ciò che fai.

    Questo esercizio ti consiglio di svolgerlo per 10 minuti una volta alla settimana. 

     

     

    Puoi svolgerlo mentre sei in macchina, in treno, in autobus o anche mentre passeggi.

     

    L’esercizio funziona in questo modo.

     

    Prendi un qualsiasi aspetto della tua vita e metti in discussione ciò che fai ponendoti questa semplice domanda: “Perché sto facendo quest’azione in questo modo?”

     

    Ti faccio un esempio.

    Immagina di scegliere come aspetto della tua vita il modo in cui saluti il tuo collega ogni mattina. 

     

    Come vedi è un aspetto molto basilare.

    Bene, a questo punto chiediti: “Perché lo saluto proprio in quel modo?”

    Questa è una domanda molto semplice e banale, che però ti mette in una modalità di pensiero differente. 

     

    Oltre ad allenare la tua curiosità potresti accorgerti che il tuo modo di salutare è dettato da un’usanza comune, e che con una piccola modifica potresti rendere il tuo saluto molto più coinvolgente e unico.

     

     

    Naturalmente potrai mettere in discussione ogni aspetto della tua vita. 

    Alcune domande che potresti fare sono:

    • Perché dò un bacio al mio partner appena ci svegliamo?
    • Perché faccio colazione?
    • Perché amo la natura?
    • Perché adoro quel determinato profumo?
    • Perché mi emoziono ogni volta che sento quella canzone?

     

    Ciò non significa che le tue azioni siano sbagliate. 

    Il tuo obiettivo in questo caso non è modificare delle azioni errate, bensì porti delle domande bizzarre che normalmente non ti porresti proprio a causa della loro banalità.

     

    Tutto ciò innescherà maggiormente la tua creatività.

     

     

     

     

     

    Conclusione

     

    Bene, anche questo episodio sta per concludersi.

    In questo episodio abbiamo prima di tutto analizzato due domande da porsi per comprendere le nostre eventuali convinzioni riguardo la nostra creatività.

     

     

    • 1° domanda・Dal punto di vista creativo, chi credo di essere?”.
    • 2° domanda・Come reagisco al rifiuto di una nuova idea?”.

     

     

    Poi abbiamo visto due pilastri fondamentali per diventare delle persone creative:

     

    • 1° pilastro・Sii come un bambino.
    • 2° pilastro・Sii una persona curiosa.

     

     

    Infine ti ho proposto due esercizi pratici che potrai sperimentare già da oggi:

     

    • 1° esercizio・La domanda giornaliera della curiosità.
    • 2° esercizio・La messa in discussione